Ichnussa

Progetto di pubblicazione e divulgazione libera della grande poesia in lingua sarda

 

Giovanni Carta

(Oristano 7/6/1965 - )

 

 

Giovanni Carta è nato a Oristano il 7 giugno del 1965, ma è da sempre residente ad Ardauli, piccolo centro del Barigadu, circondato da vigne e oliveti, che ha dato i natali a numerosi poeti, come Giovannni Battista Madeddu, Michele Carta, Giovanni Battista Urru, Giovanni Battista Deiana, Mario Urru, Serafino Angelo Putzolu, giusto per citarne alcuni. La passione di Giovanni per la poesia si è manifestata precocemente. In famiglia Giovanni ebbe validi maestri, infatti il padre Michele e gli zii Salvatore e Sebastiano si dilettavano in poesia e anche le zie cantavano sos muttettos e s’attitu e fu spinto a perfezionarsi dagli amici nelle varie feste paesane, specialmente per i Santi Cosma e Damiano, Santi Quirico e Giulitta, Sant’Antonio, San Sebastiano, Sant’Isidoro e San Giovanni. Iniziò a cantare giovanissimo. Nel 1981 a soli 16 anni salì sul palco a Santa Giusta per la prima gara ufficiale. Dal giorno diletta gli appassionati di poesia a bolu durante le feste paesane dell’intera Sardegna. A Nule, l’8 maggio del 2004, ha vinto il XX Festival Regionale della Poesia Estemporanea della Sardegna, presente in giuria, presieduta da Paolo Pillonca, Mario Masala, uno dei maggiori poeti estemporanei viventi, dopo aver cantato Sa Moda “A Santa Maria Bambina”, capolavoro di tecnica e poesia, di cui riportiamo i primi versi: Tott’in festa fin sos Cherubino / cando pro sa prim’olta Sant’Anna / abbratzadu si hat a Maria. / E cantadu han sos Serafinos / in su brassolu una ninna nanna / cun notas de celeste melodia. [.....].

Grazie a Prof. Luciano Piras, organizzatore de Sa Gara di Nurachi, concorso per dilettanti preferibilmente giovani, per favorire la pratica della gara e l’incontro degli appassionati di poesia estemporanea, è stata reinserita “Sa Moda”, accantonata, dai grandi poeti, nel 1976. Il padre della Moda è il poeta di Tresnuraghes, Sebastiano Moretti, che la cantò in una Gara poetica, per la prima volta, il 26 agosto 1922. Ed è proprio in questo tipo di canto che Giovanni manifesta tutta la sua bravura e versatilità dando sfoggio del suo estro poetico, tanto da essere insignito del premio “Sa Moda” nell’edizione del 2007 a Nurachi, dove ha partecipato a tutte le edizioni. “In sa moda si ’idet su bonu poeta”, sono soliti esclamare ancora gli appassionati di poesia orale e quindi onore a Prof. Luciano Piras che ha voluto ripristinare quest’arte, nella sua interezza che, grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, il vento non potrà più disperdere ..."NON LA PODENT SOS TEMPOS CANCELLARE!" Giovanni Carta di Ardauli si esibisce spesso nei palchi delle sagre paesane soprattutto con Paolo Usai di Gairo, entrambi del '65, e con Cristolu Muntone di Fonni, che fanno parte della nuova schiera dei poeti estemporanei della Sardegna. Per informazioni: Cell. 3899914747 (M.U.) .


Opere disponibili:

  1. Opere (5 poesie) &

 

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