Progetto di pubblicazione e
divulgazione libera della grande poesia in lingua sarda
Antonio Mura
(Nuoro 1926 - Bologna 1975)
Figlio di
ramaio, compie, senza terminarli, gli studi in Economia marittima
presso l’Università di Napoli dove esplode la sua passione per la
letteratura. Insoddisfatto dei propri studi rientra a Nuoro e da qui
parte come operaio in Germania. Abbandonata anche questa triste
esperienza rientra in patria e, dopo una parentesi di insegnamento in
alcuni istituti della provincia, trova occupazione stabile presso l’
Associazione dei Commercianti. La morte del padre nel 1966 lo scuote
profondamente e lo porta, cedendo alla sua vecchia passione, a scrivere
poesie in sardo. Cifra poetica distintiva del Mura è un
lirismo modernissimo che conferisce alla sua poesia un’autenticità che
la contraddistingue.